Tag: liberalismo

Scarsità od abbondanza

Scarsità od abbondanza

Letture
L’ULTIMO MILIARDO di Paul Collier (Recensione)   Pedagogica lettura che illumina in maniera eloquente le tangibili ragioni della triste esistenza delle ultime sacche di povertà e di sottosviluppo che il mondo, con immenso rammarico non può ignorare; e, nonostante siano ancora in molti a sostenere il contrario, ossia che la vita nel mondo, per la maggior parte dell’umanità stia peggiorando, l’autore spiega in modo molto chiaro come per quattro quinti dell’ umanità le condizioni di vita siano, di fatto, migliorate e continuano a migliorare, grazie ai modelli che proporzionano opportunità alle iniziative degli individui più capaci ed intraprendenti. Infatti, ciò che l’accademico Paul Collier qui espone, conferma come la globalizzazione contribuisce al processo di inclusione dell
Con o contro Renzi…

Con o contro Renzi…

Attualità
Se il tema dovesse essere quello di anticipare una specie di bilancio di ciò che ci si aspettava da Renzi e ciò che, di fatto, è stato realizzato dal nostro giovane Presidente del Consiglio, la lettura che se ne può fare dipende anche dalla particolare visione che ognuno di noi ha e dal significato e soprattutto dal valore che si può attribuire al lavoro che fino a qui è stato svolto. Per la soggettiva interpretazione di un liberale come me, ai sensi più pratici, è possibile sostenere che avremmo certamente potuto avanzare un po’ di più; invece, per chi ha una visione – diciamo a loro modo – “progressista” nel senso socializzante, forse, c’è stato addirittura un peggioramento, se non proprio quasi un tradimento. Io, personalmente, alimento pochi dubbi sul fatto che nonostante auspicassi
Il Socialismo Marxista

Il Socialismo Marxista

Dottrine
Il socialismo marxista, utilizzato spesso e volentieri come sinonimo di comunismo o organicismo marxiano, è sicuramente quello più famoso e più conosciuto; basta pensare che molti stati e forze politiche ancora oggi si definiscono marxisti e annoverano K. Marx tra i propri padri spirituali. Per meglio esporre il pensiero di Marx e del suo inseparabile amico, Engels, è necessario partire dalla concezione materialistica della storia, fulcro di tutta la filosofia dei due autori tedeschi.    La concezione materialistica della storia è la filosofia della storia ideata nell’Ideologia tedesca (1846), destinata a rimanere il costante background di tutte le opere della maturità. Marx ed Engels si propongono di spiegare i pensieri degli uomini prendendo le mosse dalle loro concrete condizioni di e
Il Liberalismo può esaurirsi nel tempo. La Libertà no.

Il Liberalismo può esaurirsi nel tempo. La Libertà no.

Dottrine
INTRODUZIONE La Libertà è una chimera. Tutti ne parlano, nessuno l’ha mai vista. Se la si considera nella sua accezione positiva ci si lascia suggestionare dalle mille potenzialità che ci schiude; ma, ragionandoci sopra, si ha l’impressione che non si tratti di libertà vera: è qualcos'altro… Se, invece, la guardiamo nella sua versione negativa, allora ci si imbatte nel paradosso di qualcosa che esiste a contrario, per convesso: insomma, che sostanzialmente non esiste! A questo si aggiunge la totale confusione terminologica che caratterizza i nostri tempi – frutto di un notevole impoverimento culturale anche sul piano politico – per cui spesso si usano i termini in modo improvvisato ed impreciso, per errore o per mistificazione che sia… Oggi si ha l’impressione che la libertà sia
Liberali nel carcere di Montefusco

Liberali nel carcere di Montefusco

Dibattito
Riflessioni a centocinquant’anni dall’Unità d’Italia Per capire il Risorgimento bisogna per prima cosa chiarire che Unità d’Italia e Liberalismo rappresentano un binomio storicamente inscindibile. Non ci sarebbe mai potuto essere un Risorgimento con diverse premesse politiche, e questo perché tutte le ideologie alternative al Liberalismo, propugnate da patrioti come Mazzini e Gioberti, erano destinate al fallimento in quel particolare contesto storico. Capire il Liberalismo, poi, implica una riflessione più profonda. Bisogna fare due passi indietro nel tempo… Nel Medioevo l’assetto dei poteri pubblici era caratterizzato da un pluralismo particolarmente spinto: corporazioni, comuni (universitates nel Regno di Napoli), feudi, regna, Impero e Chiesa. Una costituzione dominata dal particola
Cristianesimo e Liberalismo: un confronto (troppo) difficile

Cristianesimo e Liberalismo: un confronto (troppo) difficile

Dibattito
Le prime lezioni alla “Scuola di Liberalismo” di Benevento animano un vivace dibattito.   Prime due lezioni alla “Scuola di Liberalismo” di Benevento. I nodi vengono già al pettine. Sono bastati due soli appuntamenti per mettere a fuoco un problema ancora aperto: il difficile rapporto tra il Cristianesimo (la religione che ha plasmato la Civiltà Occidentale e che ancora oggi è ampiamente maggioritaria) ed il Liberalismo (l’impostazione politica cui la Civiltà Occidentale si è conformata da un paio di secoli a questa parte). Si tratta di due aspetti fondamentali della medesima Cultura che convivono da secoli senza mai riuscire a dialogare serenamente e legittimarsi, eventualmente, a vicenda.   Nella sua lezione su “Cristianesimo e Liberalismo”, il prof. Ludovico Martello
La solitudine intelletuale “dei pazzi melanconici”

La solitudine intelletuale “dei pazzi melanconici”

Autori
Il confronto fra Gaetano Salvamini ed Ernesto Rossi In una lettera indirizzata ad Ernesto Rossi, Gaetano Salvemini scriveva così: “se avessi potuto fabbricarmi un figlio su misura, me lo sarei fabbricato pari pari come te”. Era la risposta, quasi il rimbalzo affettivo di quel che Rossi, in una espansione del cuore, gli aveva confidato due anni prima: “A te devo più riconoscenza che ad ogni altro uomo. Col tuo esempio mi hai impedito di cadere in uno sterile scetticismo; hai dato un significato alla mia vita”. Questo brano introduce alle tante e tante lettere – seicentotredici, per la precisione – raccolte in volume da Mimmo Franzinelli (Dall’esilio alla Repubblica, Bollati Boringhieri, pagg.994, euro 55) e che stanno lì, a documento dell’intesa intellettuale e della corrispondenza di affe
Il buongoverno di Luigi Einaudi

Il buongoverno di Luigi Einaudi

Dibattito
Con i suoi articoli, Luigi Einaudi è riuscito a “far leggere ragionamenti appoggiati da cifre e cifre illustrate da ragionamenti”. Così Prezzolini nel 1919, in un ritratto che è una sicura testimonianza di stima. Pure, quel giudizio coglie una parte, ma una parte soltanto della verità. La verità intera, quale emerge con smaltata chiarezza da Il buongoverno (ripubblicato da ultimo per i tipi di Laterza), la verità intera è che non c’è riflessione, quasi non c’è pagina in cui Einaudi non trascorra dalla minuzia (le “cifre” e i “ragionamenti” di Prezzolini) al colpo d’ala che innalza alle cime del pensiero. Sicché i suoi scritti, riguardassero anche soltanto i dazi, le imposte, la moneta, erano sempre in realtà scritti sul Vero e sul Giusto. Lo stesso liberismo che molti concitati neofiti sal
A proposito di Liberalismo e Cristianesimo

A proposito di Liberalismo e Cristianesimo

Dibattito
Marcello Pera nel saggio dove spiega Perché dobbiamo dirci cristiani (Mondadori) e che Papa Benedetto XVI carezza di lodi vivissime nella sua lettera di presentazione, specie quando ne ascrive gli argomenti al rigore di una logica “cogente” ed “inconfutabile”. “Inconfutabile”? “Cogente”? Con tutto il rispetto per così alti favori,pure sull’onda dell’ammirazione si solleva l’increspatura di qualche dubbio. Che, combinazione, tocca proprio la tessitura logica del ragionamento di Pera, dove almeno in due punti sono allineati concetti che o non si richiamano tra loro (non necessariamente, almeno) o semplicemente si contraddicono. E cominciamo da lì, dalle idee che non si tengono dietro l’un l’altra. Quando, ad avviso di Pera, “è necessario che la ricchezza dell’esperienza umana non sia ampu