Tag: tasse

Le riforme del governo sul lavoro deludono le attese

Le riforme del governo sul lavoro deludono le attese

Attualità
Purtroppo dalle colonne di questo giornale lo avevamo già segnalato, e persino in diverse occasioni. Gli ultimi dati diffusi dall'ISTAT sull'andamento dell'occupazione nel mese di giugno sono spunto di riflessione, non solo per gli analisti del settore, ma dovrebbero esserlo anche per la compagine governativa. Quest'anno sono entrate in vigore le riforme del Governo Renzi, Jobs Act e altre ancora, con le quali ci avevano garantito che avrebbero contribuito a dare maggiore spinta alla forza lavoro: "le aziende non hanno più alibi per assumere!", si disse all'epoca. Noi ci siamo chiesti come avrebbero fatto le aziende ad assumere e creare posti lavoro, se manca proprio la materia prima, ossia la commessa di lavoro, gli ordinativi, proprio a causa di un'eccessiva pressione fiscale che ha sot
Questa è l’ Italia!

Questa è l’ Italia!

Attualità
Quando si è presi da sentimenti contrastanti non è facile trovare l’apertura adatta per un contributo sul nostro Paese. Per questo sarebbe meglio sorvolare ed entrare direttamente in argomento. I sentimenti contrastanti vengono fuori proprio dalla quotidianità del nostro Paese. Un condannato in via definitiva che continua, con l’appoggio dell’azionista di maggioranza dell’attuale governo, a tessere la tela sulle riforme necessarie all’Italia, sulle quali nemmeno lui stesso è stato in grado di legiferare. Si parla di legge elettorale come se fosse il toccasana dei nostri problemi, il solito pasticcio all’italiana, che dovrebbe delineare chiaramente il vincitore delle elezioni, cioè tutti e due, maggioranza di sinistra e maggioranza di destra. Quasi a non voler mollare la presa, riuscendo a
Il Paese della “decadenza”

Il Paese della “decadenza”

Attualità
Il teatrino cui assistiamo fino allo sfinimento in questi giorni va ben oltre il singolo evento della decadenza di Silvio Berlusconi. Quest’ultima è solo lo specchio di una decadenza più generale, del declino inarrestabile di un paese in cui le istituzioni democratiche si ergono ormai le une contro le altre, in cui il riconoscimento reciproco tra i poteri dello Stato viene meno, in cui l’unica passione civile sembra essere quella di sbranarsi vicendevolmente mentre l’Italia agonizza trafitta da una doppia lama: quella affilatissima di un’Europa che è tutto fuorché solidale e cooperativa, e quella, forse ancor più tagliente e dolorosa, dell’inettitudine di una classe politica che prima ci ha consegnato bellamente nell’abbraccio mortale di trattati europei neanche letti prima di essere ratif
Una legge di stabilità fatta ancora di fumo negli occhi

Una legge di stabilità fatta ancora di fumo negli occhi

Attualità
Il governo delle tasse colpisce ancora! La riduzione del carico fiscale per le famiglie, contenuta nella Legge di Stabilità appena varata dal governo Letta, quei famosi 2-300 euro (ora ridotti a 14 euro al mese) che dovrebbero appesantire la busta paga nel prossimo anno, ci verranno subito tolti tra TARI, TASI, TRISE, aumento e rimodulazione dell’IVA, senza scordare che le detrazioni IRPEF hanno già subito una sforbiciata dal governo Letta, vedasi i limiti di deducibilità sui premi per le assicurazioni sulla vita al fine di abolire la prima rata dell’IMU, ad agosto. Il governo Letta non ha solo aumentato le tasse con l’introduzione della TRISE, ma ha abbassato il livello degli sconti fiscali dall’Irpef, che si traduce in maggiore carico tributario per le famiglie. Oggi l’abitazione princ
Servono risorse fresche per ripartire

Servono risorse fresche per ripartire

Attualità
Le misure adottate dall’attuale governo guidato da Enrico Letta riguardo l’occupazione giovanile vanno nella giusta direzione, quella di combattere la disoccupazione nelle fasce under 30, come da più parti all’unisono hanno commentato in questi giorni. Alcune perplessità vengono dal mondo delle aziende che vorrebbero assumere giovani, per dar loro speranza e futuro, ma sono ingessate dalla mancanza di commesse, di lavoro reale, di moneta sonante per fare investimenti, quando le stesse aziende avanzano oltre 100 miliardi di euro dallo Stato per forniture di beni e prestazioni di servizi non ancora incassati, quando vanno in banca per chiedere un mutuo per nuovi investimenti e vedono respinta la propria richiesta. Sono queste le tematiche principali legate al lavoro, prima le commesse e poi
“Facite ammuina”

“Facite ammuina”

Attualità
Il particolare momento storico che sta vivendo la Chiesa, la novità di un Papa che rinuncia all’esercizio del Ministero Pietrino ha catturato l’attenzione di tutto il mondo cattolico e non, dei media, occupando grandi spazi nell’informazione pubblica, lanciando in fondo tutte le notizie riguardanti una fiacca campagna elettorale. Un passaggio importante nella storia della Chiesa, proprio mentre il popolo italiano si appresta a scegliere i membri del Parlamento nazionale, per rinnovare entrambe le Camere, in un trambusto generale di promesse elettorali lanciate sul momento, per polarizzare un maggior numero di consensi. E così sono passati vent’anni, o quasi, da quando furono proclamate per la prima volta queste promesse, e ancora tali sono rimaste. Nel frattempo la nave italiana è stata
Per i candidati alle elezioni politiche 2013: siate realisti … promettete l’impossibile !!!

Per i candidati alle elezioni politiche 2013: siate realisti … promettete l’impossibile !!!

Attualità
Siate realisti … promettete l’impossibile ! E’ proprio questo che chiede la stragrande maggioranza degli elettori italiani ai candidati. Allora diamo qualche consiglio a chi si è candidato. Se volete vincere l’elezioni promettete all’elettore quanto segue: Fuoriuscita dall’euro e ritorno alla lira per riprendere a stampare la nostra cara e inflazionata carta-moneta. Cosa importa se poi andremo a fare la spesa con il carrello pieno di soldi-carta e pagheremo un chilo di pane o un litro di latte forse diecimila o ventimila lire ( chi potrà permetterselo). PS: i mutui ed i debiti contratti con le banche dovranno essere continuati a pagare in Euro… Abolizione dell’IMU per la prima, la seconda e la terza casa e la restituzione di quella già pagata. Cosa importa se i comuni
Blitz per stanare i furbi. Così si rispetta lo stato di diritto

Blitz per stanare i furbi. Così si rispetta lo stato di diritto

Dibattito
“Corriere della Sera”, 15 marzo 2012 Diffido anch’io, da liberale, dell’intrusione dello Stato nella vita privata e della raccolta di dati personali, anticamera del Grande Fratello. Ma non mi pare che i blitz dell’Agenzia delle entrate siano finalizzati ad archiviare dati “sensibili” quali i comportamenti sessuali, le pratiche religiose o le idee politiche, quanto piuttosto a scoprire il tenore di vita e i beni dei cittadini infedeli, elementi necessari per un’equa imposizione fiscale. Si infrange lo Stato di diritto non quando si tenta di fare osservare la legge a chi non la vuole rispettare, ma se si tollera la disparità di trattamento tra chi fa il proprio dovere e chi si ingegna per truffare la comunità. Sono quindi fuori luogo i rilievi del garante della privacy Francesco Pizzetti i
Grazie casta! I cittadini, salvati dal default, ringraziano la tecno-casta

Grazie casta! I cittadini, salvati dal default, ringraziano la tecno-casta

SocioStoria
Era naturale che, dopo il crollo del Muro di Berlino, anche se in modo lento, progressivo ed inesorabile, si dissolvessero i partiti politici portatori di quelle ideologie con i tratti tipici della visione religiosa. Insomma ai partiti la Storia ha tolto definitivamente il compito di creare Uomini Nuovi e Paradisi in Terra. Finalmente non tocca più alle formazioni politiche il compito di salvare l’intera Umanità. Per coltivare questa illusione inutile ed impossibile bastano le promesse delle religioni. Ma a pensarci: il mondo e le anime si sono mai salvate in una Moschea, in una Sinagoga, in una Chiesa o in un qualunque altro luogo di culto? Ma torniamo alla nostra riflessione: dopo la dissoluzione del comunismo, evaporate le ideologie, è apparso inevitabile che, per logica conseguenza
La rivolta dei forconi. Protesta legittima o difesa dei privilegi?

La rivolta dei forconi. Protesta legittima o difesa dei privilegi?

Attualità
Cosa sappiamo dello sciopero che divide l’Italia in questi giorni? Sappiamo certo che centinaia di autotrasportatori bloccano i più cruciali punti di snodo delle nostre autostrade e che la ratio è quella di creare disagi all’intero sistema produttivo italiano, dare un monito al Governo e generare una vasta eco nazionale, con soddisfacenti risultati al momento: molti sono i distributori che hanno dichiarato il tutto esaurito, molti i supermercati in cui scarseggiano generi alimentari freschi e, soprattutto, troppi i notiziari che ne discutono. Addirittura la principale azienda italiana produttrice di autoveicoli, la Fiat, ha dichiarato lo stop temporaneo della produzione per i mancati rifornimenti ed è quasi impossibile raggiungere le isole. Sappiamo ancora che lo sciopero che agita la Na